MAGGIO 2019

GIORNATA MEMORABILE QUELLA TENUTASI IERI, DOMENICA 5 MAGGIO, A VENEZIA. LA MOSTRA PRO BIENNALE PRESENTATA DAL PROF. VITTORIO SGARBI SI È APERTA CON ENORME SUCCESSO E RISCONTRO DI PUBBLICO. LE INTEMPERIE A DIR POCO INVERNALI NON NE HANNO OSTACOLATO LO SVOLGIMENTO, A DIMOSTRAZIONE DEL GRANDE AFFETTO DEL PUBBLICO NEI CONFRONTI DI QUESTO APPUNTAMENTO E, COME DA PROGRAMMA, LO SPOLETO PAVILION IN CALLE DEI CERCHIERI 1270.

IN QUESTA SEDE, SITUATA VICINO AL MUSEO LEONARDO DA VINCI, SONO GIUNTI PER L’INAUGURAZIONE L’ARTISTA JOSÉ DALÍ, FIGLIO DI SALVADOR DALÍ, LA GIORNALISTA ANTONIETTA DI VIZIA DELLA RAI, IL DIRETTORE D’ORCHESTRA SILVIA CASARIN RIZZOLO CHE COLLABORA CON IL TEATRO LA FENICE, IL FOTOGRAFO ROBERTO VILLA, AMICO DI PIER PAOLO PASOLINI E DI DARIO FO, LA COMMUNICATION MANAGER DANIELA TESTORI, MONS. MAPELLI, ARCIVESCOVO DELLA CHIESA ORTODOSSA E PATRICK DI STRISCIA LA NOTIZIA. PRO BIENNALE HA VISTO INOLTRE IL CONTRIBUTO DI PERSONALITÀ DEL CALIBRO DELL’ASSESSORE AL TURISMO PAOLA MAR, DEL SOPRANO KATIA RICCIARELLI, DELLA SCRITTRICE E PSICOTERAPEUTA MARIA RITA PARSI E DELLA GIORNALISTA SILVANA GIACOBINI, GIÀ DIRETTRICE DI «CHI» E DI «DIVA E DONNA», CHE IL 26 MAGGIO PRESENTERÀ IL SUO ULTIMO LIBRO IN QUESTA SPLENDIDA CORNICE ARTISTICA. ASSIEME ALL’ORGANIZZATORE DELL’EVENTO, IL MANAGER DEI VIP SALVO NUGNES, GLI OSPITI ILLUSTRI HANNO CONFERITO AGLI ARTISTI CHE PIÙ SI SONO DISTINTI DEI PRESTIGIOSI RICONOSCIMENTI.

IL PREMIO CARAVAGGIO È STATO CONSEGNATO A: LINA DE DEMO, MATTEO FIENO, SILVANA LANDOLFI, ANGIOLINA MARCHESE, GRAZIELLA MODANESE, SALVATORE NATALE E ANTONELLA ROLLO. A PATRIZIA ALMONTI, LUIGI LUCERNINI, OLIVIERO PASSERA, ORESTE POLIDORI E GIULIA QUARANTA PROVENZANO È STATO ASSEGNATO IL PREMIO MOSTRA MIAMI MILANO ART BASEL, MENTRE IL PREMIO MILANO ART GALLERY È ANDATO A MARIA BEATRICE COPPI, FABIANA MACALUSO, MANTEGAZZA DA MAGENTA, ALESSANDRO NEGRINI E CESARE TRIACA. STEFANO BELLETTATO, FRANCESCA D’ALESSIO E FIORENZO VACCARETTI SONO STATI INSIGNITI DEL PREMIO MODIGLIANI E ANNA ACTIS CAPORALE, FRANCO CARLETTI, MARIA CAVAGGIONI, CLAUDIA CRESTANI, GINO DALLE LUCHE, GLORIA DE MARCO, MIRTA DIMINIĆ, TIZIANO LUCCHESI, LUCIANA PALMERINI ED ELETTRA SPALLA PIZZORNO DEL PREMIO TV. IL PREMIO BIENNALE SGARBI 2019 È STATO CONFERITO INFINE AD ANNA ACTIS CAPORALE, RENATA BERTOLINI, FRANCO CARLETTI, FRANCESCA D’ALESSIO, GINO DALLE LUCHE, PAOLA DE GREGORIO, DANIELE DIGIUNI, JACQUELINE GALLICOT MADAR, GIOIA LOLLI, MANTEGAZZA DA MAGENTA, MASSIMO MARIANO, MILO, ALESSANDRO NEGRINI, GIULIA QUARANTA PROVENZANO, RUGGERO ROTONDI, ROLANDO ROVATI, GINO MARIA SAMBUCCO, MARIA PIA SEVERI, ELETTRA SPALLA PIZZORNO, EMEL VARDAR, GABRIELLA VENTAVOLI E TONI ZARPELLON.

 IL VERNISSAGE È PROSEGUITO QUINDI NELLA STORICA SCUOLA GRANDE DI SAN TEODORO, A POCHI PASSI DAL PONTE DI RIALTO (SAN MARCO, 4810), SECONDA SEDE ESPOSITIVA DELLA PRO BIENNALE. QUI SONO INTERVENUTI L’ASSESSORE PAOLA MAR E, SUCCESSIVAMENTE, IL PROF. VITTORIO SGARBI CHE HA COSÌ DEFINITO IL MESSAGGIO DI PRO BIENNALE: «SE IO FOSSI STATO UN CRITICO DELLA PRIMA METÀ DEL NOVECENTO AVREI VOLUTO AVERE UNA PIANTA CON TUTTI GLI ARTISTI REGIONE PER REGIONE, PERCHÉ ESSERE ARTISTI VOLEVA DIRE QUALCOSA DI DISTINGUIBILE. NON C’ERA AD ESEMPIO IL MONDO FEMMINILE, ERA DEL TUTTO ESTERNO ALL’ARTE FINO ALLA SECONDA METÀ DEL SECOLO SCORSO. QUINDI UN CRITICO POTEVA DOMINARE L’ITALIA DICIAMO CON UN PANORAMA DI MILLE ARTISTI CONOSCENDOLI TUTTI. IO COME FACCIO? COME FA UN CRITICO A CONOSCERE TUTTI VOI? […] C’È UN MONDO NUOVO CHE SI AFFACCIA DI CUI LA PARTE FEMMINILE È MOLTO IMPORTANTE; EBBENE, QUELLO SI CHIAMA DIRITTO ALLA CREATIVITÀ, INDIPENDENTEMENTE DALLA QUALITÀ, È UN DIRITTO. […] LA CREATIVITÀ NON È PIÙ PER POCHI, MA È PER MOLTI. ORA, COSA DERIVA DA QUESTO? UN PROGRESSO PER TUTTI VOI E UNA DIFFICOLTÀ PER NOI, CHE OGGI […] C’È SOSTANZIALMENTE UN ECCESSO DI CREATIVITÀ, MA È BENE CHE CI SIA. […]LA PRIMA METÀ DEL SECOLO AVREBBE SCELTO QUELLO CHE C’ERA. IL MIO MAESTRO ARCANGELI SCEGLIEVA FRA QUELLI CHE C’ERANO, NON È CHE C’ERA DI PIÙ, ERANO QUELLI LÌ, GLI ALTRI O ERANO ANALFABETI O INESISTENTI, LE DONNE NON C’ERANO. E NEL ’48 FARE LA SCELTA DELLA BIENNALE TI CONSENTIVA DI SCEGLIERE FRA QUESTI. OGGI NON POSSO PIÙ SCEGLIERE PERCHÉ NON SO QUANTI SIETE. […] VOI SIETE QUI QUINDI, NELL’UNICA BIENNALE VERA CHE È LA BIENNALE DELLA LIBERTÀ E DELLA CREATIVITÀ DELLA PROPOSTA».

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